Linee Guida dietetiche italiane per l’alimentazione vegetariana: il PiattoVeg

Linee Guida dietetiche italiane per l’alimentazione vegetariana: il PiattoVeg
A partire dagli anni ’90 sono state pubblicate Linee guida dietetiche specificamente dedicate all’alimentazione vegetariana (Vegetarian Food Guides, VFG), che si distinguono dalla Linee Guida per la popolazione generale in quanto includono solamente i cibi utilizzati dai vegetariani.
Alla prima Piramide Vegetariana dell’Università di Loma Linda (CA), ha fatto seguito l’elaborazione, a livello internazionale e nazionale, di altre VFG.
L’ampliamento delle conoscenze nel campo dell’alimentazione vegetariana, che deriva dai tanti studi scientifici pubblicati, ha permesso di individuare i criteri che stanno alla base di una dieta a base vegetale salutare e nutrizionalmente adeguata.
 
In sintesi:
1) consumare i cibi vegetali in forma minimamente processata o integrale, in modo variato e in quantità adeguate a soddisfare i fabbisogni calorici individuali
2) il consumo di latticini e uova è opzionale, legato a preferenze individuali ma non necessario per garantire l’adeguatezza nutrizionale di una dieta ben pianificata a base di cibi vegetali
3) i grassi della dieta vanno limitati e scelti con attenzione
4) viene raccomandata l’attenzione nei confronti dei nutrienti critici: acidi grassi omega-3, vitamina B12, calcio, vitamina D.
 
Questi criteri, presenti in tutte le principali VFG, sono rispettati anche nella nuova Guida Alimentare per vegetariani italiani costruita sui LARN 2014.
Il PiattoVeg (www.PiattoVeg.info) è formato dai 6 spicchi dei gruppi alimentari (cereali, cibi proteici, verdura, frutta, frutta secca e semi oleaginosi, grassi), a cui si aggiunge il 7° gruppo trasversale, dei cibi ricchi di calcio e una piccola quota di calorie “libere” o discrezionali.
Completano il grafico le raccomandazioni particolari relative ai nutrienti critici (omega-3, vitamina B12 e vitamina D), la cui assunzione, a differenza di tutti gli altri nutrienti, non viene garantita dal semplice consumo di tutti i gruppi alimentari del piatto nelle quantità indicate dal sistema delle porzioni.
 
 

Dott. Luciana Baroni

Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana – SSNV