Alga spirulina: un superfood antiossidante

Alga spirulina: un superfood antiossidante

Introduzione

È ormai noto che una maggiore formazione di radicali dell’ossigeno (ROS) frequentemente accompagna il danno tissutale. Le prove epidemiologiche suggeriscono che l’assunzione di alcune vitamine, minerali e altri componenti alimentari possono aiutare a proteggere dalle malattie cardiache, dal cancro e dal processo di invecchiamento e che gli antiossidanti possono avere un effetto benefico sia nella prevenzione sia nella modulazione di queste malattia.

Alga Spirulina: proprietà

L’alga spirulina, scientificamente Arthrospira platensis e Arthorospira maxima, appartiene alla famiglia delle Cyanophiaceae e vive principalmente nell’acqua dolce delle aree subtropicali. Il suo colore verde-azzurro è dato dalla concentrazione di clorofilla, mentre il suo nome deriva dalla forma a spirale.

Essa appartiene ad oggi alla categoria dei “superfood” per le sue preziose e molteplici proprietà soprattutto antiossidanti.

È bene dire che questa microalga ha un contenuto di amminoacidi del 62% ed è una delle fonti più ricche in assoluto di vitamina B12, contiene un numero intero di fitopigmenti naturali di carotene misto e xantofilla, acidi grasi poinsaturi della serie omega-6 ed omega-3. Ha una parete cellulare morbida fatta di zuccheri complessi e proteine.

La letteratura scientifica mostra diversi studi in vitro che evidenziano come i polisaccaridi della spirulina migliorano l’attività degli enzimi del nucleo cellulare e la sintesi di riparazione del DNA, inoltre risulta essere un potente tonico per il sistema immunitario. Gli studi sull’alimentazione mostrano che anche piccole quantità di spirulina costruiscono sia i meccanismi umorali che cellulari del sistema immunitario.

Attività antiossidante: studi in vitro

Ben più sorprendente e di nostro interesse è il contenuto di ficobiliproteine (ficocianina e alloficocianina) che fungono da potenti scavenger di radicali liberi (radicali idossilici e perossilici) e inibiscono la perossidazione lipidica microsomiale.

 Nello specifico, è stato visto che l’attività antiossidante di differenti frazioni ottenute durante il processo di purificazione della ficocianina aumenta all’aumentare della concentrazione di questa nelle frazioni stesse. Per cui è la ficobiliproteina ficocianina a essere il componente principale per questa importante proprietà.

 Uno studio mostra quanto appena descritto. Le diverse frazioni ottenute nelle fasi di purificazione della ficocianina sono state sottoposte a elettroforesi gel SDS-PAGE (Fig. 1).

 

 

 

 

 

 

Fig. 1: SDS-PAGE 1 marcatore del peso molecolare, 2-6 frazioni

Allo stesso tempo, è stato analizzato il ruolo di scavenger radicale dell'idrossile dell'estratto e delle frazioni ottenute nei differenti passaggi di purificazione della proteina. I risultati sono riportati nella tabella sottostante.  La relazione tra i valori di inibizione del danno generato dall'idrossile, ottenuti da diverse frazioni e il loro contenuto di ficocianina è indicata in Fig. 2.

Tabella 1

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Fig. 2: percentuale di inibizione di estratto proteico, frazioni 1 e 4 e ficocianina

 

Le frazioni 2 e 3 ottenute dall'estratto, che non contenevano biliproteine, hanno mostrato una minore attività antiossidante rispetto alla frazione 1 che contiene la ficocianina (statisticamente significativa). Allo stesso tempo, la frazione 4, ricca di questa proteina, ha mostrato un'attività significativamente più forte della frazione 1, che è correlata al contenuto più elevato di questa biliproteina.

Inoltre, è stato visto come diversi estratti dell’alga Spirulina siano in grado di inibire la degradazione del carotene a causa dell'induzione di radicali perossidi liberi (LOO), un’ulteriore conferma dell’attività antiossidante di questa preziosa alga (Fig. 3).

 

 

 

 

Fig. 3: campioni estratti e percentuale di inibizione corrispondente

 

 

 

 

 

 

 

 

Conclusioni

Quanto descritto fino ad ora permette di comprendere quanto questa microalga sia davvero un potente “superfood” con proprietà che possono portare beneficio al nostro organismo.

In commercio si può trovare sotto forma di capsule da assumere come integratore, ottimo in quanto risulta maggiormente concentrato, oppure in polvere o granelle. Quest’ultime possono essere consumate durante i pasti per poterne godere dei benefici. Può essere, ad esempio, aggiunto agli yogurt, alle insalate, agli impasti come colorante naturale (si trovano anche in formato pasta). Oltre alle numerose proprietà, risulta essere un’ottima fonte proteica soprattutto in un regime alimentare vegano, ma non particolarmente indicata per chi soffre di disfunzioni tiroidee. Si consiglia, comunque, di non abusarne visto il gusto molto deciso.

Dott. Fabrizio D'Agostino

Chinesiologo
Biologo Nutrizionista
Master in Medicina cellulare
Master in dietetica e medicina dello sport